Araki a Santa Maria della Scala

Effetto Araki

Siena, Santa Maria della Scala

21 giugno – 30 settembre 2019

Siena celebra il grande fotografo giapponese con una selezione di 2200fotografie che percorrono oltre 50 anni di carriera.

S’inaugura giovedì 20 giugno a Siena, presso il complesso museale Santa Maria della Scala, una nuova grande mostra del maestro Nobuyoshi Araki (Tokyo, 1940). L’esposizione, organizzata dal Santa Maria della Scala con il sostegno di Opera-Civita, è curata di Filippo Maggia che ha selezionato opere appartenenti a oltre venti serie prodotte dal fotografo giapponese dai primi anni sessanta ad oggi.

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Franco Biagioni a Santa Maria della Scala

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Franco Biagioni

SANTUARIO MOBILE

SIENA

SANTA MARIA DELLA SCALA – ARCHIVIO DI STATO

8 Giugno– 16 Settembre  2018

L’Archivio Dipinto della memoria dialoga con le Biccherne senesi

 

Inaugura il 7 giugno 2018 al Santa Maria della Scala, la mostra SANTUARIO MOBILE di Franco Biagioni e il suo Archivio Dipinto della Memoria.

Sorta di edicola laica e itinerante che custodisce, su tavolette di legno dipinte, i grandi eventi civili del 900 e di questo primo scorcio del XXI, il Santuario Mobile ricostruisce in mostra, cn un linguaggio fortemente evocativo, frammenti di memoria del nostro passato, anche recente, troppo rapidamente perduto o dimenticato. Continua a leggere

Le Reliquie del Santa Maria della Scala, tra Oriente e Occidente

 

 

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Il Tesoro di Siena nella Sagrestia Vecchia

Oggi, 17 aprile 2018, è stato inaugurato il nuovo allestimento del Tesoro del Santa Maria della Scala all’interno della Sagrestia Vecchia, che ricontestualizza, all’interno dell’ambiente che più a lungo li ha ospitati, il reliquiari, le reliquie e l’Arliquiera, dipinta dal Vecchietta, fino ad oggi conservata alla Pinacoteca Nazionale di Siena delle cui collezioni fa parte.

Nato dalla collaborazione fra il Comune di Siena, il Polo Museale della Toscana e Opera-Civita, il progetto è volto a recuperare il rapporto storico, politico e religioso che lega l’intervento del Vecchietta al trasferimento in questa sede, attorno alla metà del Quattrocento, dei cimeli, valorizzando, attraverso il nuovo sistema di illuminazione, anche gli affreschi, restituendoli alla loro pienezza cromatica.

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Ambrogio Lorenzetti, la mostra a Siena

 


Museo Diocesano Oratorio San Bernardino

9. Madonna che allatta il Bambino 1325 circa Tempera e oro su tavola, 96 x 49,1 cm Dalla chiesa dell’eremo di San Salvatore a Lecceto (Siena) Siena, Museo Diocesano

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Ambrogio Lorenzetti

 Siena, Santa Maria della Scala

22 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018

A Siena, presso il Santa Maria della Scala, dal 22 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018, è visitabile la mostra dal titolo Ambrogio Lorenzetti. L’esposizione, promossa e finanziata dal Comune di Siena, gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Toscana, può essere considerata tra le più importanti organizzate quest’anno in Italia. Continua a leggere

Ambrogio Lorenzetti a Siena

 

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A Siena, presso il Santa Maria della Scala, dal 22 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018, sarà allestita la mostra dal titolo Ambrogio Lorenzetti. L’esposizione, promossa e finanziata dal Comune di Siena, gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica che sarà presente alla cerimonia d’inaugurazione il 20 ottobre, e del patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Toscana, si preannuncia come l’evento più importante dell’anno tra le esposizioni organizzate non solo a Siena ma anche in Italia. Continua a leggere

La divina bellezza a Siena

L’Acropoli di Siena

 

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Divina Bellezza, SOTTO IL DUOMO, Percorsi di luce, Complesso del Duomo di Siena


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Nello SPAZIO nel TEMPO, Complesso Santa Maria della Scala


 

Santa Maria della Scala

Dopo l’esperienza maturata attraverso gli spettacoli Divina Bellezza in Piazza Jacopo della Quercia, si accendono nuovamente i riflettori sull’Acropoli di Siena. Quaranta proiettori con innovativa tecnologia laser torneranno ad illuminare i due complessi museali di Piazza Duomo al fine di raccontare al visitatore contemporaneo la grande e millenaria storia di Siena. Gian Franco Indrizzi, Rettore dell’Opera della Metropolitana, nel settecentesimo (1317 – 2017) anniversario dell’ampliamento della Cattedrale, inaugura un nuovo percorso finalizzato alla valorizzazione dell’Oratorio di San Giovannino: “Divina Bellezza – Sotto il Duomo, percorsi di Luce”, un progetto attraverso il quale l’Opera intende recuperare e valorizzare l’Oratorio ormai da decenni chiuso al pubblico. Il percorso inizia dal Battistero e prosegue negli ambienti frutto delle modifiche della Cattedrale iniziate nel 1317.  Attraverso le fondamenta del braccio sinistro del transetto, una volta luoghi destinati alla conservazione delle granaglie, si giunge all’aula seicentesca della chiesa. I visitatori, raggiunto il cantiere dell’Oratorio, assisteranno ad uno spettacolo immersivo della storia, dell’arte e delle tradizioni di Siena grazie a una proiezione di videomapping 3d con cuffia in multilingua. Continua a leggere

Il Santa Maria della Scala. Nutrire e accogliere

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Nell’ambito del progetto di valorizzazione del Santa Maria della Scala, il Comune di Siena e Opera-Civita group, intendono promuovere una serie di iniziative al fine di recuperare la funzione originaria del Monumento, che rappresenta un complesso per più versi straordinario nel percorso della Francigena.

La strada del pellegrino

In questa prospettiva, sono proiettati dei video esplicativi lungo un “itinerario” che intende mostrare la funzione originaria del Complesso monumentale. Al di là dei “musei” ospitati nel complesso come ad esempio il significativo Museo archeologico, maggior rilievo è dato dunque ai diversi siti, spiegandone la millenaria storia, l’uso nel cammino della Francigena e l’evoluzione edilizia dell’Ospedale che giunse a inglobare tratti di mura e chiassi, assumendo un taglio urbanistico e architettonico equiparabile a una porzione di città. I luoghi prescelti sono la Cappella del Manto, che introduce la visita, il Pellegrinaio, l’ambiente più significativo dell’Ospedale, la Corticella, snodo principale del Santa Maria, la Strada, spina dorsale dell’intero complesso, e la Cappella delle Fanciulle, in uscita dal museo.

Lungo il percorso, in ognuno dei luoghi indicati, è proiettato un video con la spiegazione “recitata” da Ugogiulio Lurini, noto attore di teatro, insegnante e conduttore di laboratori teatrali, al fine di rendere partecipe, attraverso un’illustrazione interattiva, anche il pubblico dei non addetti ai lavori. Una sfida già conseguita dall’attore che ha avvicinato il pubblico al Decameron di Boccaccio e all’Inferno dantesco riscritti con un linguaggio comprensibile, ma sempre attento all’aspetto filologico. D’altra parte anche i testi “recitati” che descrivono il Santa Maria della Scala, sebbene improntati ad uno stile semplice, offrono una puntuale documentazione del complesso. L’attore recita nelle vesti di pellegrino medievale il quale, tuttavia, nell’ultima presentazione video diventa un “pellegrino moderno”.

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