Empoli e le cartoline di Giovanni Guerri

cartolina-giovanni

Tre passeggiate nel tempo, attraverso le cartoline di Giovanni Guerri, gran collezionista di queste messaggere di saluti e di auguri, un tempo tanto di moda e oggi completamente  e indegnamente sostituire da una email o da un messaggino su facebook.

Conferenza con proiettore, tenuta presso la sala maggiore della Misericordia di Empoli, venerdì 7 ottobre 2016.

Parte prima

Parte seconda

Parte terza

Parte quarta

Parte quinta

Parte sesta

Parte settima


Annunci

Una conferenza di Piero Gambassi: gli appunti per una storia dell’arte…

Questa presentazione richiede JavaScript.

Tanti anni fa, avrò avuto una ventina d’anni, Piero Gambassi mi chiese di aiutarlo a presentare una conferenza a Firenze, argomento la Storia dell’Arte, con qualche riferimento anche al suo percorso artistico. L’evento ebbe un certo successo e non ricordo come mai i foglietti che qui scorrono rimasero a me. C’erano anche le slides, proiettate a ripetizione di supporto ai concetti espressi.

(p.p.)


Il cuore nell’arte, conferenza alla Misericordia di Empoli.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Venerdì 13 marzo, 2015. Nella sala grande della Misericordia di Empoli si è tenuta la conferenza organizzata dall’Associazione “Amici del Cuore”.

Nell’occasione è stato consegnato alla società sportiva “Virtus” di Santa Maria un defibrillatore, indispensabile per la sicurezza degli atleti.

Alberto Michelucci ha introdotto i lavori, presentando i relatori, che sono stati nell’ordine:

Pier Luigi Ciari, Governatore della Misericordia, che ha ricordato brevemente le attività dell’antico Ente benefico, che porta nel proprio nome il “cuore”, fino delle sue origini.

Ha preso quindi la parola il dottor Alessandro Bini, cardiologo, che ha ricordato la propria crescita all’interno della struttura ospedaliera empolese, fin da quando non ancora laureato ha varcato la soglia dello studio del prof. Del Dotto, dove campeggiava il primo e antico strumento di analisi cardiaca, lo stetoscopio. Dopo la scienza ha permesso analisi sempre più dettagliate, dando modo ai medici di disporre di strumenti di cura sempre più efficaci. Immancabile la citazione del primo trapianto di cuore, vissuto dagli specialisti di allora come vera e propria rivoluzione copernicana. Continua a leggere