L’arte dei nativi australiani

01-Aborigeno

Tjukurpa, il Tempo del Sogno

Prima pubblicazione su Transfinito.eu

di Paolo Pianigiani

All’inizio il mondo era solo una pianura desolata e deserta, dove regnavano il nulla e l’oscurità.  Dal fondo della terra giunsero gli Antenati, esseri al di fuori del tempo, dotati insieme di natura umana, animale e vegetale, e iniziarono a vagare, cantando, e dai loro canti si formarono le montagne, i fiumi, le piante e tutti gli esseri viventi.  Terminato il loro viaggio, gli Antenati se ne tornarono nel profondo della terra, a godersi la gioia per quello che avevano fatto.

Ogni angolo dell’Australia, ogni grotta, ogni ansa di fiume, è un luogo sacro, perché ricorda un luogo dove l’Antenato ha lasciato il suo canto e ha portato la vita dove era il nulla.

Questo credono i nativi australiani, gli Aborigeni, e questo hanno tramandato dalla notte dei tempi, attraverso le pitture rupestri e i racconti intorno ai fuochi, dal momento che non conoscevano la scrittura.

Aborigeni… chissà perché li hanno chiamati così. Continua a leggere