Il restauro del Puglieschi a San Firenze

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Antonio Puglieschi, L’Immacolata Concezione e Santi. Dopo il Restauro

 

LE CELEBRAZIONI PER LA SOLENNITA’ DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE

NELLA CHIESA DI SAN FIRENZE

LA PRESENTAZIONE DEL RESTAURO DELL’ANTICA PALA D’ALTARE

DI ANTONIO PUGLIESCHI

 

      L’8 dicembre prossimo, festa grande nella Solennità dell’Immacolata Concezione, giorno della Titolare della Chiesa oratoriana di San Firenze: alle ore 18:00, Solenne Concelebrazione presieduta da Padre Rosario Landrini, preposito della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri e Rettore della Chiesa; a seguire, l’inaugurazione ufficiale del restauro della Pala dell’Altare maggiore di Antonio Puglieschi (1660 – 1732), dipinto olio su tela del 1715, raffigurante “L’Immacolata Concezione e i Santi Carlo Borromeo, Filippo Neri, Ignazio di Loyola, Francesco di Sales, Teresa d’Avila e la Beata Umiliana de’ Cerchi” , con il sostegno dell’Art  Bonus.

      La Chiesa di San Firenze è una delle 10 chiese fiorentine appartenenti al patrimonio del Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell’Interno, il cui compito è quello di assicurare la tutela, la valorizzazione, la conservazione ed il restauro dei beni di sua proprietà.

      Dopo la Santa Messa seguiranno gli indirizzi di saluto della Dott.ssa Anna Mitrano, in rappresentanza della Direzione Centrale del FEC e gli interventi del Prof. Sandro Bellesi “L’Immacolata Concezione di A. Puglieschi e l’arredo artistico della Chiesa di San Firenze nel primo ‘700”, nonché del restauratore Guglielmo Colonna “Cenni delle peculiarità tecniche emerse in fase di restauro”. Modererà gli interventi la Dott.ssa Jennifer Celani, funzionario della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Firenze e le province di Prato e Pistoia.

      Alle ore 21.00, concluderà la serata il Coro dell’Oratorio “Mons. Luigi Sessa” diretto dal M° Marco Pupo con un Concerto per soli Coro, Archi e Basso continuo, con musiche di A. Vivaldi, J. S.Bach, F. Bagnoli, E. Pierattoni.

      Il restauro è stato possibile grazie al progetto di Art Bonus promosso dai Padri dell’Oratorio di San Filippo Neri, finanziato per intero grazie all’erogazione liberale della Sig.ra Beatrice Mazzego, a devozione ed  in ricordo dei suoi familiari.

      E’ il primo progetto Art Bonus a Firenze completamente finanziato da un singolo privato e dedicato ad una chiesa del FEC.

      Per le sue dimensioni (cm 580 x 340) e per la collocazione nella nicchia d’altare, il dipinto ha richiesto delicate operazioni di rimozione e ricollocamento. Nonostante ad una prima visione l’opera si presentasse in discrete condizioni conservative, la diagnostica ha rivelato precedenti, grossolani interventi di restauro. Si è reso pertanto necessario lo smontaggio dal telaio originale per un’accurata pulitura e consolidamento del supporto tessile, conservando il dipinto in prima tela. La pulitura della superficie pittorica eseguita in due tempi, per la rimozione dello sporco e delle vernici ossidate, ha liberato la reale cromia. L’integrazione pittorica, condotta in maniera discreta e non invasiva, contribuisce all’attuale visione dell’opera.

      L’intervento, che è durato 10 mesi ed ha avuto luogo sotto l’alta sorveglianza del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città Metropolitana di Firenze e le province di Prato e Pistoia, restituisce ai fedeli e visitatori della Chiesa, ed alla città tutta, un capolavoro dell’arte barocca fiorentina .

 

Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri

Via dell’Anguillara, 25

50122 – Firenze

tel./fax:055.215701

Info@OratorioSanFilippo.it

http://www.OratorioSanFilippo.it


 

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Terzo e ultimo cambio per il Rinascimento Giapponese agli Uffizi

Il Rinascimento Giapponese

La natura nei dipinti su paravento dal XV al XVII secolo

Aula Magliabechiana, Uffizi

3 ottobre 2017 – 7 gennaio 2018

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Si apre agli Uffizi una grande mostra, la prima del suo genere in Europa, sull’arte giapponese corrispondente al periodo italiano dal primo Rinascimento agli inizi del Seicento: si tratta di paraventi pieghevoli e porte scorrevoli, molti dei quali Tesori Nazionali e Proprietà Culturali Importanti e provenienti da musei, templi e dall’Agenzia per gli Affari Culturali del Giappone. Le opere, su carta e perciò delicatissime, saranno esposte in tre rotazioni di 13 alla volta, al fine di garantirne la conservazione dall’esposizione alla luce.

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Tessuto e Ricchezza a Firenze nel Trecento

Alla Galleria dell’Accademia la  tradizione fiorentina dei tessuti nelle opere d’arte del Trecento: lana, seta, pittura

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Presso la Galleria dell’Accademia di Firenze, dal 5 dicembre al 18 marzo 2018, è in programma la mostra Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura. L’esposizione, ideata e curata dalla direttrice Cecilie Hollberg, si concentra sull’importanza dell’arte tessile a Firenze nel Trecento, dal punto di vista economico, nel campo della produzione artistica e nei costumi della società del tempo.

            «Ho voluto fortemente questa mostra», afferma Cecilie Hollberg, direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze «per offrire ai visitatori la possibilità di immergersi tra stoffe, tessuti preziosi e fastose pale dorate che  testimoniano la grande tradizione artigianale e artistica di Firenze. Opere e manufatti che costituiscono le radici più profondedella moda che ancora oggi ha in Firenze uno dei centri di maggiore creatività al mondo». Continua a leggere

Per il corretto utilizzo delle immagini

COMUNICATO STAMPA SU COPYRIGHT

La Galleria dell’Accademia di Firenze  ha  ottenuto una significativa vittoria nei confronti dei cosiddetti “bagarini” – ovvero le agenzie che acquistano biglietti d’ingresso dei Musei rivendendoli a prezzi maggiorati rispetto a quelli praticati dalle biglietterie  dei Musei stessi – denunciando uno di questi, nella fattispecie  la società Visittoday, all’autorità giudiziaria per violazione dei diritti di Copyright.

Il Codice dei beni culturali, infatti, riserva all’autorità che ha in consegna il bene culturale il diritto di consentirne la riproduzione, previa richiesta di concessione e pagamento del canone, stabilito dall’autorità stessa. La Visittoday non ha mai chiesto né ottenuto tale concessione ma usa sia sul suo sito web che nel materiale commerciale l’immagine del David di Michelangelo per pubblicizzare la sua attività commerciale.

Per quanto sopra – grazie all’opera dell’Avvocatura dello Stato – La Galleria ha ottenuto un Ordinanza nei confronti della soc. Visittoday  che inibisce all’agenzia  – su tutto il territorio italiano ed europeo – di utilizzare  a fini commerciali la riproduzione  dell’immagine del David di Michelangelo. L’ordinanza  ordina inoltre:

–  il ritiro dal commercio e la distruzione di tutto il materiale pubblicitario che contenga  la riproduzione in questione;

– l’ immediata eliminazione  dal sito internet  della Visittoday dell’immagine del David;

– la pubblicazione dell’ordinanza a spese della Visittoday  su tre quotidiani a diffusione nazionale e tre periodici  a scelta della Galleria dell’Accademia di Firenze nonché sul sito internet della agenzia suddetta.

Condanna infine la convenuta  a pagare in favore del Ministero una penale pari a       € 2.000,00 per ogni giorno di inottemperanza a quanto sopra disposto dall’Ordinanza in questione, oltre a rifondere tutte le spese del procedimento.

Una vittoria che costituisce un precedente importante a disposizione  di tutti gli Istituti del MIBACT al fine di porre in essere tutte le iniziative necessarie per reprimere simili forme di riproduzione abusiva.


Documento originale in pdf

Ejzenštejn agli Uffizi

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07 Novembre 2017

 

Ejzenštejn: la rivoluzione delle immagini

 

In occasione del centenario della Grande rivoluzione socialista in Russia
a cura di Marzia Faietti, Pierluca Nardoni ed Eike Schmidt

Sale di Levante, Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi
7 novembre 2017 – 7 gennaio 2018

 

Con Ejzenštejn. La rivoluzione delle immagini le Gallerie degli Uffizi ricordano i cento anni dalla rivoluzione socialista in Russia attraverso le opere grafiche di uno dei più grandi rivoluzionari della cultura del Novecento.

La multiforme attività del regista, teorico e strenuo disegnatore Sergej M. Ejzenštejn (Riga, 1898 – Mosca, 1948) fu per il mondo delle immagini ciò che la sollevazione del 1917 fu per gli assetti sociali, politici ed economici dell’impero russo (e non solo), con in più la capacità di durare nel tempo, ispirando generazioni di artisti.

L’esposizione presenta i molteplici aspetti del talento di Ejzenštejn in un percorso che unisce l’attività del disegnatore a quella del cineasta, trovando uno speciale filo conduttore nel riferimento all’arte italiana del tardo Medioevo e del Rinascimento. Continua a leggere

Leopoldo, il Collezionista

Fig. 1

Giusto Suttermans (Anversa 1597 – Firenze 1681) Leopoldo de’ Medici bambino a cavallo 1624-1625 circa, olio su tela, Benešov (Boemia centrale), Castello di Konopiště

Leopoldo de’ Medici principe dei collezionisti
Tesoro dei granduchi, Palazzo Pitti, Firenze
7 novembre 2017 – 28 gennaio 2018

 

Enciclopedica figura di erudito, divenuto cardinale all’età di cinquant’anni, Leopoldo de’ Medici (Firenze, 1617 – 1675), figlio del granduca Cosimo II e dell’arciduchessa Maria Maddalena d’Austria, spicca nel panorama del collezionismo europeo per la vastità dei suoi interessi e la varietà delle opere raccolte. Servendosi di abilissimi agenti, mercanti e segretari italiani e stranieri, radunò, nel corso della sua vita, esemplari eccellenti e raffinati nei più diversi ambiti: sculture antiche e moderne, monete, medaglie, cammei, dipinti, disegni e incisioni, avori, oggetti preziosi e in pietre dure, ritratti di piccolo e grande formato, libri, strumenti scientifici e rarità naturali. Uomo scrupoloso e di indole riflessiva lasciò traccia delle sue predilezioni nella ricchissima corrispondenza intrattenuta con gli agenti, edita di recente e nota alla critica Continua a leggere

Cosimo Rosselli, il Convegno

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L’Accademia delle Arti del Disegno

 in collaborazione con

Ufficio Diocesano per l’Arte Sacra e Fondazione Friends of Florence

organizzal’incontro di studio dedicato a


COSIMO ROSSELLI (1443 – 1507): TRE RESTAURI

Un maestro del Rinascimento fiorentino riconsiderato

 

8 novembre 2017

Dalle ore9.30 alle 13.00

Dalle ore 15.00 alle 18.30

Accademia delle Arti del Disegno

Sala delle Adunanze, Palazzo dell’Arte dei Beccai

via Orsanmichele 4, Firenze

 

Il giorno 8 novembre 2017, la mattina dalle ore 9.30 alle 13.00 e nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle 18.30, l’Accademia delle Arti del Disegno ospita nella Sala delle Adunanze del Palazzo dell’Arte dei Beccai, in via Orsanmichele n. 4 a Firenze,una giornata di studio dedicata a Cosimo Rosselli (1439-1507), uno dei più grandi pittori del secondo Quattrocento fiorentino e titolare di operose botteghe.

L’incontro è promosso dall’Accademia delle Arti del Disegno, in collaborazione con l’Ufficio Diocesano…

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Il Rinascimento Giapponese al primo cambio…

 

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Il Rinascimento Giapponese
La natura nei dipinti su paravento dal XV al XVII secolo

La prima grande rassegna di capolavori della pittura giapponese su paravento provenienti da templi buddhisti zen e da musei nazionali, municipali e privati del Giappone cambia pagina

Aula Magliabechiana, Uffizi
3 ottobre 2017 – 7 gennaio 2018

Da martedì 31 ottobre 14 nuove opere sono state svelate sostituendo completamente la prima sessione dell’esposizione e offrendo al visitatore un percorso completamente nuovo tra paesaggi ad inchiostro e in foglia d’oro, tesori nazionali e le scuole pittoriche più rappresentative del rinascimento giapponese.

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