I nuovi acquisti alla Galleria dell’Accademia a Firenze

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La Galleria dell’Accademia di Firenze

presenta importanti acquisizioni alle sue collezioni

23 ottobre 2017 

La Galleria dell’Accademia di Firenze presenta alla stampa le recentissime, importanti acquisizioni di opere: quattro dipinti e una scultura, che vengono ad incrementare le collezioni del museo.

“Sono acquisizioni di grande valore – afferma il Direttore del museo Cecilie Hollberg – che attestano l’impegno di un grande museo autonomo come il nostro anche nel campo della ricerca, nell’arricchimento e valorizzazione delle proprie collezioni”. Continua a leggere

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In ordine sparso, a Firenze: Helidon Xhixha

 

Fig. 2b

Fig. 2b Infinito 2017 acciaio lucidato a specchio 1200 × 400 × 200 cm 472 × 157 × 78.7 in Palazzo Pitti, Piazza Pitti, Firenze

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Helidon Xhixha

In ordine sparso

Giardino di Boboli, Palazzo Pitti, Gallerie degli Uffizi

Piazza San Firenze

27 giugno – 29 ottobre 2017

Una nuova esposizione di sculture monumentali del celebre scultore Helidon Xhixha aprirà al Giardino di Boboli a Firenze il 27 Giugno 2017.

Xhixha, che oggi vive e lavora tra Milano e Dubai, è nato in Albania ed è figlio d’arte. Proprio grazie al padre, già in giovane età scopre la propria vocazione alla scultura, che diventa nel tempo monumentale e impegnata su temi  sociali ed esistenziali, e che riscuote grande successo: le sue iconiche strutture  in acciaio inossidabile oggi compaiono in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

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Il ritorno del Crocifisso dei Sangallo restaurato

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Restaurato il grande Crocifisso ligneo dei Sangallo

(Antonio o Francesco, inizi XVI sec.) di proprietà

dell’Accademia delle Arti del Disegno

Il restauro è stato realizzato grazie al mecenatismo

della Fondazione non profit Friends of Florence

Firenze – Oggi, giovedì 8 giugno 2017, nella Sala conferenze dei Padri Serviti alla Basilica della Santissima Annunziata, in via Cesare Battisti, 6, è stato presentato alla stampa il restauro del grande Crocifissoligneo policromodei Sangallo (Antonio o Francesco, inizi XVI secolo) di proprietà dell’antica Accademia delle Arti del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de’ Medici e Giorgio Vasari nel nome di Michelangelo. Continua a leggere

Giorgio Bonsanti: il Crocifisso del Sangallo

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Giorgio Bonsanti

 Il Crocifisso del Sangallo

Scheda storico-artistica

 L’Associazione non-profit Friends of Florence in occasione dei Saloni biennali del restauro che si tengono a Firenze bandisce un premio per il miglior progetto di restauro, da contenersi entro una somma prestabilita. Il premio consiste nel finanziamento del progetto stesso ai fini della sua realizzazione. Nell’edizione dell’autunno 2014 il premio fu vinto dal progetto presentato dalla restauratrice piemontese Francesca Spagnoli, diplomata all’Opificio delle Pietre Dure. Il progetto prevedeva il restauro di un Crocifisso ligneo grande al vero (c.ca 165 x 160 cm.) che si trova nella piccola anticamera della cosiddetta “Cappella dei Pittori” nel Convento della SS. Annunziata a Firenze. Continua a leggere

Il Presidente Mattarella e il Museo del Bargello

la fabbrica della bellezza

Da sinistra: Daniele Lauri, Livia Frescobaldi, Dimitri Zikos, Paola D’Agostino, Maria Persona, Tomaso Montanari, Cristina Gnoni, Cristiano Giometti, Marino Marini

Medaglia del Presidente della Repubblica

 alla mostra

La Fabbrica della Bellezza

La Manifattura Ginori e il Suo Popolo di Statue

Il Museo Nazionale del Bargello ha l’onore di annunciare che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito un Premio di Rappresentanza: una Medaglia al Museo Nazionale del Bargello, come Ente organizzatore, e a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione della mostra La Fabbrica della Bellezza. La Manifattura Ginori e il Suo Popolo di Statue, riconoscendo il valore, l’alto profilo scientifico e l’impegno culturale del progetto.


Il Vaso Medici di nuovo agli Uffizi

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Si presenta oggi – 22 maggio – agli Uffizi, il restauro del monumentale cratere marmoreo neoattico, appartenente alla collezione di antichità della romana Villa Medici in Roma. Giunto in Galleria nel 1780, è uno fra i più grandi e rari esemplari sopravvissuti, come il vaso Borghese, appartenente a questa tipologia di raffinatissimi arredi creati nell’Atene neottica (seconda metà del I sec. a.C.) e prodotti per abbellire i giardini delle ricche residenze romane. Alto 1,73, compreso il piedi di appoggio, per un diametro di 1,35, presenta una forma a campana sulla cui superficie corre uno stupefacente fregio, accompagnato da decori riproducenti foglie di acanto e baccellature, dove si narra – probabilmente – il convegno degli ateniesi a Delfi prima della guerra di Troia; all’episodio principale si accompagnano la modellatura delle teste di due satiri e di una presunta Ifigenia accucciata vicino alla statua di Artemide. Il vaso, che fu uno degli orgogli archeologici medicei è stato ampiamente riprodotto in stampe e copie realizzate in altri materiali. Continua a leggere

La Fabbrica della Bellezza al Bargello, l’intervista al direttore Paola D’Agostino

Fig. 10

Fig. 10 Niccolo Tribolo (1497-1558) Crepuscolo 1534-1537 circa terracotta; h. cm 55 Firenze, Museo Nazionale del Bargello

 


“L’unicità del Museo di Doccia, del suo patrimonio artistico, e della Manifattura ci hanno spinto ad organizzare una mostra diversa. Questa mostra è frutto non soltanto di una stretta collaborazione tra i curatori e gli storici dell’arte che vi hanno contribuito in un serrato confronto culturale e politico, ma anche di una fitta rete di partecipazione di istituzioni italiane e straniere. Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine agli Enti che l’hanno generosamente finanziata, rendendo possibile una mostra diversa, ai musei e ai collezionisti che hanno concesso prestiti così singolari, e ai curatori e agli autori dei saggi che hanno lavorato a titolo gratuito, per contenere i costi della mostra e renderla il più possibile accessibile al pubblico. L’auspicio è che La Fabbrica della Bellezza rappresenti un primo modello di collaborazione tra pubblico e privato, e che contribuisca alla rinascita del Museo e al rilancio della Manifattura Ginori”.

Paola D’Agostino

Amedeo Desideri, della scultura e di altro…

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Chi è Amedeo Desideri…

Nato a Empoli il 5 maggio 1993, ha frequentato il liceo artistico Virgilio di Empoli conseguendo il diploma in arti visive indirizzo scultura.

Formato internamente al liceo tramite stage collaborando con l’artista Anna Rita Tapinassi e lavorando come decoratore in una fabbrica artistica di ceramica.

Nell’anno accademico 2012/13 iscritto all’Accademia di Belle Arti di Carrara, contemporaneamente agli studi ha partecipato a un work-shop nell’Accademia di Belle Arti di Varsavia. Continua a leggere