Roberto Panichi a Palazzo Medici Riccardi

panichi cover

Venerdì 8 settembre, ore 17.30-19.30,

nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi

(Firenze, via Cavour 1)

Sarà inaugurata la mostra

 “Sequenze orfiche. Martirologio della follia”

di Roberto Panichi

Interventi di Anita Valentini e Gianni Venturi

La mostra, patrocinata da Città Metropolitana di Firenze, dal Consiglio della Regione Toscana, dal Comune di Firenze e dal Comune di Rignano, sarà visitabile fino al 5 ottobre tutti i giorni con orario 9.00-18.30.
Ideazione e organizzazione della mostra a cura di ‘Modo Fiorentino’.
Catalogo: Polistampa

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I Bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi agli Uffizi

Fig. 1

Fig. 1 Luca Giordano (Napoli 1632 – 1705) Sant’Andrea Corsini presentato dalla Vergine è accolto nella gloria celeste dalla Santissima Trinità (Gloria di Sant’Andrea Corsini) 1682 Bozzetto per la scena principale della cupola affrescata della cappella Corsini nella chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze Olio su tela, cm 130 x 96 Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture


Fig.5

Fig. 5. Taddeo Mazzi (Palagnedra, Canton Ticino 1676 – Firenze [?] tra il 1726 e il 1738). Manetto dell’Antella cede la carica di generale dei Servi di Maria a Filippo Benizzi ,1725 circa. Bozzetto relativo alla pala di Taddeo Mazzi, Vaglia (Firenze), santuario di Monte Senario, cappella del Beato Manetto. Olio su tela, cm 79 x 55. Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture

Gli Uffizi e il territorio.

Bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi

per due grandi complessi monastici

 

Gli Uffizi, Sala del Camino

5 settembre – 15 ottobre 2017

 

Le Gallerie degli Uffizi presentano al pubblico con questa mostra due delle nuove acquisizioni più importanti operate nell’ultimo biennio: due bozzetti rispettivamente di Luca Giordano e Taddeo Mazzi,  preparatori di ben più ampie decorazioni ad affresco o su tela che si trovano in  complessi monastici di Firenze e del contado. Continua a leggere

La notte dei ponti di Firenze. 3/4 agosto 1944

 

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Cortile di Palazzo Pitti, Firenze

4 agosto 2017 alle ore 21.15

 INGRESSO GRATUITO

 

Le Gallerie degli Uffizi celebrano anche quest’anno la “notte della memoria”, in ricordo di quella terribile tra il 3 e 4 agosto del 1944, che vide Firenze trasformata in teatro di paura e distruzione da parte delle truppe tedesche in ritirata. Queste, per rallentare l’avanzata degli Alleati che stavano risalendo la penisola, decisero infatti di minare e distruggere tutte le vie di comunicazione dietro di loro e tra queste tutti i ponti della città, ad eccezione di Ponte Vecchio. Continua a leggere

Michelangelo multimaterico…

 

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Il Dio Fluviale di Michelangelo (c.ca 1526/7)

Giorgio Bonsanti

(già Ordinario di Storia e Tecnica del Restauro all’Università di Firenze)

Presidente della Commissione per le attività istruttorie finalizzate all’accreditamento delle istituzioni formative e per la vigilanza sull’insegnamento del restauro

Ispettore Onorario per il Patrimonio storico-artistico delle province di Firenze, Pistoia e Prato

 

Il recente restauro di un’opera definita già da Wilde (Wilde 1978, p. 127) “in a much damaged state”, che fin dal 13 ottobre 1590 aveva necessitato di una “rassettatura” ad opera di un muratore (i documenti cinquecenteschi in Gottschewski 1906) ha eliminato la sorda ridipintura scura che ne aveva fin qui caratterizzato l’aspetto. Sono state recuperate ampie aree della coloritura originale bianca, realizzata a biacca (bianco di piombo), come da prassi. Nella Vita di Jacopo della Quercia vasariana (Vasari-Milanesi 1878-1906, II, p. 110; v. anche I, pp. 153-154), leggiamo di come si costruivano le figure effimere di terra: “[…] pezzi di legno e di piane [assi] confitti insieme, e fasciati poi di fieno e di stoppa, e con foni legato ogni cosa strettamente insieme, e sopra messo terra mescolata con cimatura di panno lino, pasta e colla […] riescono nondimeno leggieri e, coperte di bianco, simili al marmo”.

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 2018: La Tavola Doria al Castello di Poppi

 

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Le Gallerie degli Uffizi annunciano l’esposizione del celebre dipinto noto come la Tavola Doria, che avrà luogo, durante l’estate del 2018, nel castello dei Conti Guidi a Poppi

 

La mostra nel Castello dei Conti Guidi” – afferma il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt – “è un progetto di collaborazione che rientra nella strategia di capillare valorizzazione della ricchezza del patrimonio culturale del territorio italiano. In aggiunta alle Marche e all’Umbria, continuiamo e intensifichiamo le iniziative rivolte alla Toscana, mediante progetti già avviati o in corso di definizione con Poppi, Anghiari e Castiglion Fiorentino, con Vinci, e con altri Comuni ancora della Regione.” Continua a leggere

I Piatti d’argento del Granduca

Fig. 1
1680
Allegoria del dominio della Toscana sul mare
calco in gesso
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Tesoro dei Granduchi

Argentiere fiammingo attivo a Genova
Bacile e mesciroba
1619
Oxford, Ashmolean Museum, University of Oxford

Fig. 4
Trionfo di Cosimo I
1682
Chatsworth, The Trustees of the Chatsworth Settlement

Fig. 7
1696
Cosimo I istituisce l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano
calco in gesso
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Tesoro dei Granduchi

Fig. 26
Il ‘Genio’ di Casa Medici
1701
calco in gesso
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Tesoro dei Granduchi

Omaggio al Granduca

Memorie dei piatti d’argento per la festa di san Giovanni

Tesoro dei Granduchi, Palazzo Pitti, Firenze

24 giugno – 24 settembre 2017

Con questa mostra le Gallerie degli Uffizi hanno voluto mettere in luce un episodio tanto appassionante quanto poco noto dell’oreficeria italiana tra Sei e Settecento, che trae la sua origine dalla ricorrenza di San Giovanni Battista, solennemente festeggiata a Firenze già in antico il 24 giugno di ogni anno, e dalle relazioni diplomatiche di Casa Medici che estendeva la sua influenza sull’ambiente curiale romano. Queste circostanze portarono nelle collezioni medicee una straordinaria raccolta di piatti istoriati d’argento, eseguiti su disegno dei più significativi artisti romani del tempo. Continua a leggere

In ordine sparso, a Firenze: Helidon Xhixha

 

Fig. 2b

Fig. 2b Infinito 2017 acciaio lucidato a specchio 1200 × 400 × 200 cm 472 × 157 × 78.7 in Palazzo Pitti, Piazza Pitti, Firenze

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Helidon Xhixha

In ordine sparso

Giardino di Boboli, Palazzo Pitti, Gallerie degli Uffizi

Piazza San Firenze

27 giugno – 29 ottobre 2017

Una nuova esposizione di sculture monumentali del celebre scultore Helidon Xhixha aprirà al Giardino di Boboli a Firenze il 27 Giugno 2017.

Xhixha, che oggi vive e lavora tra Milano e Dubai, è nato in Albania ed è figlio d’arte. Proprio grazie al padre, già in giovane età scopre la propria vocazione alla scultura, che diventa nel tempo monumentale e impegnata su temi  sociali ed esistenziali, e che riscuote grande successo: le sue iconiche strutture  in acciaio inossidabile oggi compaiono in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

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IMMAGINI DELLA SCIENZA

ImmaginiScienza_invito_digitale

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La fotografia scientifica nelle collezioni del Museo Galileo

Firenze, Museo Galileo

20 giugno – 24 settembre 2017

Nell’Ottocento l’uso del mezzo fotografico produsse notevoli mutamenti nella pratica scientifica. Il Museo Galileo conserva diverse testimonianze di questo cambiamento: macchine fotografiche, libri, documenti, lastre e stampe fotografiche.

L’adozione della fotografia mutò il modo di fare scienza e influì fortemente sullo sviluppo di molte discipline, dall’astronomia alle scienze naturali. Nella seconda metà dell’Ottocento, gli astronomi Giovanni Battista Donati (1826-1873) e Angelo Secchi (1818-1878), pionieri della spettroscopia stellare, furono grandi fautori della ripresa fotografica per lo studio dei fenomeni astronomici.

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Il ritorno del Crocifisso dei Sangallo restaurato

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Restaurato il grande Crocifisso ligneo dei Sangallo

(Antonio o Francesco, inizi XVI sec.) di proprietà

dell’Accademia delle Arti del Disegno

Il restauro è stato realizzato grazie al mecenatismo

della Fondazione non profit Friends of Florence

Firenze – Oggi, giovedì 8 giugno 2017, nella Sala conferenze dei Padri Serviti alla Basilica della Santissima Annunziata, in via Cesare Battisti, 6, è stato presentato alla stampa il restauro del grande Crocifissoligneo policromodei Sangallo (Antonio o Francesco, inizi XVI secolo) di proprietà dell’antica Accademia delle Arti del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de’ Medici e Giorgio Vasari nel nome di Michelangelo. Continua a leggere

Giorgio Bonsanti: il Crocifisso del Sangallo

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Giorgio Bonsanti

 Il Crocifisso del Sangallo

Scheda storico-artistica

 L’Associazione non-profit Friends of Florence in occasione dei Saloni biennali del restauro che si tengono a Firenze bandisce un premio per il miglior progetto di restauro, da contenersi entro una somma prestabilita. Il premio consiste nel finanziamento del progetto stesso ai fini della sua realizzazione. Nell’edizione dell’autunno 2014 il premio fu vinto dal progetto presentato dalla restauratrice piemontese Francesca Spagnoli, diplomata all’Opificio delle Pietre Dure. Il progetto prevedeva il restauro di un Crocifisso ligneo grande al vero (c.ca 165 x 160 cm.) che si trova nella piccola anticamera della cosiddetta “Cappella dei Pittori” nel Convento della SS. Annunziata a Firenze. Continua a leggere