La nuova sala di Leonardo

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LA NUOVA SALA DI LEONARDO

 

L’arte a FIRENZE tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento

 

 Dopo il riallestimento delle opere di Caravaggio e del ‘600, a febbraio, e della sala di Michelangelo e Raffaello, dello scorso mese, si inaugura ora agli Uffizi quella dedicata a Leonardo da Vinci.

Era il 1504 e a Firenze giunge Raffaello Sanzio, giovanissimo, ma già eccelso, secondo il racconto vasariano richiamato dalla fama dei cartoni di Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti, quelli preparati in vista della decorazione della Sala Grande di Palazzo Vecchio con la Battaglia di Anghiari e la Battaglia di Cascina. Si era dunque, in quel momento, davanti ad una concentrazione di geni assoluti, quale mai più si verificherà nella storia della città. Continua a leggere

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Elia Volpi, un pittore a Palazzo Davanzati

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Palazzo Davanzati espone il suo “Omaggio a Elia Volpi pittore”

 Una mostra di disegni e dipinti inediti per scoprire il lato meno noto del “padre” del Museo della Casa Fiorentina Antica.

Domenica 6 maggio, alle 17.00 al Museo di Palazzo Davanzati in via di Piazza Rossa 13, sarà inaugurata la mostra Omaggio a Elia Volpi pittore. Un’occasione per scoprire un lato meno conosciuto dell’originale ed eclettico personaggio cui è legata la nascita del Museo della Casa Fiorentina Antica. Continua a leggere

La Primavera è arrivata alla Galleria dell’Accademia!

Locandina Giornata del Paesaggio

GIORNATA NAZIONALE DEL PAESAGGIO

14 MARZO 2018

 I FIORI DELL’ALLORI ANNUNCIANO LA PRIMAVERA

ALLA GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE

 

In occasione della seconda edizione della “Giornata Nazionale del Paesaggio” promossa dal MiBACT,  la Galleria dell’Accademia di Firenze offre una visita guidata gratuita  giovedì 14 marzo, dalle ore 17.00 alle 18.00, dal titolo “Il profumo del simbolo. I fiori nei quadri dell’Allori”.

La visita speciale sarà tenuta dal Dottor Paolo Luzzi, responsabile dell’Orto Botanico del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze. In tale occasione, sarà possibile scoprire la simbologia dei fiori delle grandi tavole di Alessandro Allori custodite nel Museo, in particolare l’’Annunciazione” e l’”Incoronazione della Vergine”.

Per chi desidera partecipare, il punto di incontro è previsto presso la biglietteria, alle 16.45, muniti di biglietto di ingresso al Museo.

 

Galleria dell’Accademia di Firenze, Via Ricasoli 58-60, 50122 Firenze

Sito web www.galleriaaccademiafirenze.beniculturali.it

 

 

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Elisabetta Sirani agli Uffizi

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Fig. 1 Elisabetta Sirani(Bologna, 1638-1665) Decollazione di San Giovanni Battista Pietra nera, pennello e inchiostro diluito, carta. Firenze, Gallerie degli Uffizi, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe

 

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UNA MOSTRA PER CELEBRARE IL TALENTO DI ELISABETTA SIRANI,

PITTRICE BOLOGNESE

 

La mostra su Elisabetta Sirani, giovane e talentuosa artista scomparsa a soli 27 anni, è dedicata a Davide Astori, capitano della ACF Fiorentina che è morto improvvisamente in giovanissima età, lasciando nello sgomento i suoi cari e la città tutta.

Dal 6 marzo al 10 giugno nella sala Edoardo Detti e nella sala del Camino, al primo piano della Galleria degli Uffizi.

La mostra Dipingere e disegnare “da gran maestro”: il talento di Elisabetta Sirani (Bologna, 1638-1665) è dedicata all’affascinante personalità artistica della pittrice bolognese celebre per una stupefacente produttività e una prodigiosa velocità esecutiva che si traducevano in una “facilità” e sicurezza della mano ugualmente riscontrabile nei dipinti, nei disegni e nelle incisioni. A dire il vero la pittrice era famosa anche per la sua bellezza che i contemporanei consideravano rappresentasse bene le qualità della sua arte. Continua a leggere

Le mostre agli Uffizi nel 2018

 

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UFFIZI, PITTI, BOBOLI: IL CARTELLONE DELLE MOSTRE 2018

Vasto programma di esposizioni dall’arte romana al contemporaneo.

 

Pontormo a Palazzo Pitti, Leonardo agli Uffizi

16 grandi mostre a Firenze più 5 in “trasferta”, dalla Toscana all’America

 

Dopo il grande successo di pubblico e di critica delle mostre dell’anno scorso, che ha visto l’introduzione del principio della destagionalizzazione e del decentramento – con grandi iniziative anche di inverno e a Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli – le Gallerie degli Uffizi annunciano il ricchissimo e variegato programma espositivo per l’anno 2018. Le mostre si aggiungono a quelle già inaugurate nelle ultime settimane (Roberto Capucci. Disegni per il teatro, Andito degli Angiolini, Palazzo Pitti, 9 gennaio – 14 febbraio 2018; e in corso, Omaggio a Carlo Levi, a cura di Claudio di Benedetto, Galleria d’arte moderna, Palazzo Pitti, 27 gennaio – 21 aprile 2018; Il Settecento. Una selezione, a cura di Alessandra Griffo, Sala delle Nicchie, Palazzo Pitti, 7 febbraio – 15 aprile 2018; Spagna e Italia in dialogo. Culture a confronto nell’Europa del Cinquecento, a cura di Marzia Faietti, Corinna T. Gallori e Tommaso Mozzati, Aula Magliabechiana, Uffizi, 27 febbraio – 27 maggio 2018).

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Il Bargello: cinque realtà in un unico percorso museale

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CONOSCERE I MUSEI DEL BARGELLO

Un progetto culturale

 

Un gruppo unico di cinque edifici monumentali, luoghi simbolici della vita civile e religiosa di Firenze dal Trecento in poi, che conservano i capolavori della scultura rinascimentale. Tra la fine dell’Ottocento e nel corso del Novecento, essi furono trasformati in musei e arricchiti da collezioni di arti decorative straordinarie per importanza e consistenza:  Il Museo Nazionale del Bargello, Il Museo delle Cappelle Medicee, La Chiesa e il Museo di Orsanmichele, Il Museo di Palazzo Davanzati, Il Museo di Casa Martelli. Continua a leggere

Le nuove sale “Contini Bonaccossi” agli Uffizi

Fig. 17

Fig. 17 Gian Lorenzo Bernini (Napoli 1598 – Roma 1680) San Lorenzo 1613-1617 Marmo bianco; base: legno intagliato e parzialmente dorato Collezione Contini Bonacossi, Gallerie degli Uffizi

SI APRE OGGI, DOPO 49 ANNI, PER TUTTI I VISITATORI DEGLI UFFIZI LA COLLEZIONE CONTINI BONACOSSI.

Capolavoro assoluto il San Lorenzo di Gian Lorenzo Bernini; riallestimento delle sale grazie al generoso contributo degli

Amici degli Uffizi e dei Friends of the Uffizi Galleries

Firenze, 28 febbraio 2018

Scandita in otto sale (Fondi oro, Andrea del Castagno, Bellini, Bramantino, Mobilia, Scultura, Maiolica, Bernini) oggi la collezione offre grandi opere “che per eccezionalità e rarità sono pienamente uguagliabili a quelle custodite nelle raccolte della Galleria e si innestano nel patrimonio degli Uffizi, integrando scuole poco rappresentate, come quella lombarda tra Quattro e Cinquecento,  oppure quella spagnola del Sei e del Settecento” – dice Francesca de Luca, funzionaria referente della collezione, che aggiunge che “come tocchi di luce che da soli illuminerebbero una sala di un museo, qui brillano alcuni capolavori esemplari come la Madonna della neve del Sassetta, il San Girolamo di Giovanni Bellini, la pala del Bramantino, il Ritratto di Giuseppe da Porto col figlio del Veronese,il San Lorenzo martirizzato di Gianlorenzo Bernini”. Opera giovanile, raffigurante il santo eponimo del grande scultore, secondo Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi – “è il capolavoro più fiorentino del Bernini, che nella posa del santo adagiato sulla graticola rievoca le sculture di Michelangelo sui sarcofagi della Sagrestia Nuova, giustappunto nella chiesa di San Lorenzo”.

Gli antefatti. Continua a leggere

Vincenzo Gemito al Bargello

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Tre studi dal vero in terracotta di Vincenzo Gemito

in mostra al Bargello

 

La Direzione del Museo Nazionale del Bargello ha il piacere di presentare un prestito eccezionale da parte di Intesa Sanpaolo, dalle Gallerie d’Italia di Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli, di sculture di Vincenzo Gemito.

Fino all’8 aprile lo Scugnizzo, lo Studio dal vero (Moretto) e il Fiociniere, terrecotte realizzate dallo scultore napoletano intorno al 1870, saranno esposte nel Salone della Scultura del Cinquecento al Bargello, in un inedito accostamento tra terrecotte cinquecentesche e ottocentesche che offre l’opportunità di rileggere l’opera dello scultore napoletano alla luce delle suggestioni dei grandi maestri del Rinascimento.

Il prestito celebra il centenario della donazione del Pescatoriello in bronzo di Vincenzo Gemito al Museo Nazionale del Bargello da parte di Achille Minozzi nel 1917. Quest’opera è attualmente esposta alla mostra I napoletani a Parigi negli anni dell’Impressionismo (Napoli, Palazzo Zevallos Stigliano, 5 dicembre 2017- 8 aprile 2018).

Sabato 24 febbraio alle ore 12, la dottoressa Paola D’Agostino, Direttore del Museo Nazionale del Bargello, terrà una visita guidata straordinaria dedicata a Gemito e ai tre “studi dal vero” in terracotta.

Nel mese di aprile saranno annunciate visite straordinarie a tema, dedicate allo scultore napoletano.

Info e orari http://www.bargellomusei.beniculturali.it

A Palazzo Pitti i disegni per il teatro di Roberto Capucci

 

 

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CAPUCCI DIONISIACO

Disegni per il teatro

CAPUCCI DIONISIACO disegni per il teatro
Andito degli Angiolini, Palazzo Pitti, Firenze
9 gennaio – 14 febbraio 2018

Le Gallerie degli Uffizi in occasione del 93° Pitti Immagine Uomo presentano Capucci Dionisiaco. Disegni per il teatro. La mostra, per la cura di Roberto Capucci, avrà luogo a Palazzo Pitti, nelle sale dell’Andito degli Angiolini, dal 9 gennaio al 14 febbraio 2018.La rassegna si compone di 72 opere su carta di grande formato (cm 70 x 50) che rivelano un Roberto Capucci inedito rispetto al suo primato di couturier d’Alta Moda che lo ha reso famoso nel mondo.

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Giuseppe Chiari, le mani sulla tastiera

giuseppechiari

 

Tra le 5 gallerie per la mostra PentaChiari

Galleria Il Ponte

Giuseppe Chiari . Fotografia anni ’60 – 2000

2 dicembre 2017 – 2 febbraio 2018

 

Saranno esposte fotografie dagli anni’60 al 2000

 

Giuseppe Chiari, come tutti gli artisti che hanno seguito le esperienze Fluxus, ha spesso utilizzato la fotografia per fissare e testimoniare le sue performances. Fotografie che a partire dagli ormai famosi Gesti sul piano dei primi anni ’70 compongono una sezione della mostra, assieme ad alcune immagini veramente rare come quelle de L’acqua con tre specchi (1979) e le gigantografie scattate al video televisivo dei movimenti sul piano, poi virate in più colori del 1979.

Da questi due nuclei emerge con evidenza come l’uso della fotografia, che in un primo momento rappresenta il mezzo per fermare un avvenimento una sua performance, si trasforma, attraverso l’estrema libertà espressiva di Chiari, in linguaggio di cui l’artista si appropria, sviluppandolo all’interno di un proprio e personale  percorso.

Giuseppe Chiari nasce a Firenze nel 1926. Dopo gli studi di ingegneria, nel 1947 inizia la sua attività musicale e nel 1950 inizia a camporre. Nel ’61 con Pietro Grossi fonda l’associazione Vita Musicale Contemporanea. Con Sylvano Bussotti coordina la mostra itinerante Musica e Segno. Dal 1962 entra a far parte del gruppo internazionale e interdisciplinare Fluxus, nato negli USA per promozione di George Maciunas e impostato su comportamenti alternativi e continui sconfinamenti della specialità dei linguaggi.

Nel ’63 viene eseguito a New York il suo lavoro “Teatrino” all’interno di una serie di concerti organizzati da Charlotte Moorman e Nam June Paik. Partecipa in seguito al Gruppo 70 per la parte musicale.

Pubblica il libro “Musica senza contrappunto” nel ’69 e “Senza Titolo” nel ’71. Nel 1970 smette di comporre ed inizia una intensa attività di concerti, performances, conferenze che lo portano, fra l’altro, a Berlino, Londra, Parigi, Vienna, Milano, Venezia, Roma, New York.

La sua attività come artista visivo lo porta ad essere considerato oggi l’artista Fluxus italiano più importante in campo internazionale. Muore a Firenze nel maggio del 2007.

Nel 2010 la galleria, in collaborazione con l’Archivio Giuseppe Chiari, dedica all’artista I sei scalini sono la musica. Giuseppe Chiari e la fotografia.


Galleria “Il Ponte”

via di Mezzo 42b – Firenze

tel. 055 240617

www.galleriailponte.com

info@galleriailponte.com