Il mondo del Restauro in un corso al Pontormo

 

L’Agenzia Formativa del Liceo Scientifico “Il Pontormo” indice per l’anno scolastico 2018/19 la seconda edizione del

“CORSO PROPEDEUTICO ALLA CONSERVAZIONE E AL RESTAURO DEI BENI CULTURALI”

che, pur mantenendo sostanzialmente la struttura della precedente edizione, sarà organizzato al suo interno come un corso di secondo livello per gli iscritti che hanno già frequentato il primo livello.  L’aspetto teorico e quello laboratoriale si alterneranno per offrire un’esperienza esaustiva della disciplina.

I materiali oggetto di studio saranno principalmente arredi artistici danneggiati dall’alluvione del 1966, così da mettere i corsisti a contatto con il cuore del problema del recupero e della tutela del bene culturale. L’esperienza sarà proprio quella di avere di fronte un bene culturale particolarmente compromesso e di acquisire gli strumenti per attuare un intervento di recupero del bene stesso che (passando dalla documentazione iniziale dello stato conservativo) arrivi, per quanto possibile, alla sua restituzione, dopo essere stato sottoposto ad intervento conservativo di minima. Continua a leggere

Annunci

Nuovo allestimento della sala di Gentile da Fabriano agli Uffizi

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

UFFIZI: NELLE SALE 5-6 DI NUOVO VICINE

LE ADORAZIONI

DEI MAGI

DI GENTILE DA FABRIANO E LORENZO MONACO

 Firenze, 25 settembre 2018

I due capolavori di inizio Quattrocento tornano a dialogare. Dopo la sala 7, ritorna anche nelle sale 5-6 la sistemazione classica, messa in opera negli anni Cinquanta del Novecento dall’allora direttore Roberto Salvini.

L’Adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano è stata una delle opere chiave della mostra Islam e Firenze. Arte e collezionismo dai Medici al Novecento, che si è conclusa il 23 settembre scorso. Continua a leggere

Voci Fiorentine alla galleria dell’Accademia

Voci Fiorentine - invito 18 settembre 2018 - Carlo Sisi - 1

 Incontri ravvicinati con l’arte: Carlo Sisi presenta

il “Monumento funebre a Virginia de Blasis”


di Luigi Pampaloni

 

 Galleria dell’Accademia di Firenze,

martedì 18 settembre 2018 ore 19.30

 

Nel corso delle aperture serali estive, previste il martedì dalle 19.00 alle 22.00, fino al 25 settembre 2018, il Direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg, ha il piacere di offrire un ciclo di undici incontri, tenuti da importanti personalità dell’arte e della cultura fiorentina, ciascuno dedicato ad approfondire un’opera delle collezioni del Museo.

Continua a leggere

L’Arte di condividere

_rpt8452-1

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO (GEP) 2018

 Firenze, 14 settembre 2018

 

Sabato 22 e domenica 23 settembre tornano, nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia, le Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2018), con tema “L’Arte di condividere”.

Visite guidate, iniziative speciali e aperture di luoghi normalmente chiusi al pubblico saranno organizzate nei musei e nei luoghi della cultura statali, cui si accederà con orari e costi ordinari nel corso delle giornate di sabato 22 e domenica 23 settembre. Inoltre, aperture straordinarie serali al costo simbolico di 1 euro sono previste per la sera di sabato 22 settembre.

Per le Gallerie degli Uffizi il direttore Eike Schmidt e il suo staff hanno elaborato il programma articolato che riportiamo di seguito.

  Continua a leggere

Paolo Volponi su Masaccio

masaccio009

Martirio di San Giovanni Battista, Predella del Polittico di Pisa. Berlino, StaatlicheMuseen.

Tommaso Cassai, che più tardi, per qualche ragione della sua tristezza o della sua intemperanza, verrà soprannominato Masaccio, nacque a San Giovanni Valdarno il 21 dicembre 1401.

All’età di cinque anni restò orfano di padre, e po­co dopo dovette assistere alle nuove nozze della madre con un vecchio speziale del paese. È da ritenere che la sua infanzia sia stata poco felice, piuttosto gravida di ombre e di carenze, tutta interiore secondo la logica del dolore infantile, anche se la cronaca accenna alla benevolenza del patrigno. Tommaso dovette trascor­rere il suo primo tempo per le strade del paese, sugli scalini, dentro il vicinato, davanti a una rappresenta­zione umana precoce e violenta, tra il silenzio delle porte gentilizie e le voci degli incontri. Egli avrà di sicuro cercato scampo, portandosi dietro il fratello minore Giovanni, anche fuori delle mura, tra le col­line lungo le rive dell’Arno. La pittura poteva essere uno studio accostabile, per lui, nella bottega di qual­cuno, a impastare, a spezzare le terre, a raschiare le tavole, a inchiodare, sempre con il fratello minore accanto. Continua a leggere

Le Reliquie del Santa Maria della Scala, tra Oriente e Occidente

 

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il Tesoro di Siena nella Sagrestia Vecchia

Oggi, 17 aprile 2018, è stato inaugurato il nuovo allestimento del Tesoro del Santa Maria della Scala all’interno della Sagrestia Vecchia, che ricontestualizza, all’interno dell’ambiente che più a lungo li ha ospitati, il reliquiari, le reliquie e l’Arliquiera, dipinta dal Vecchietta, fino ad oggi conservata alla Pinacoteca Nazionale di Siena delle cui collezioni fa parte.

Nato dalla collaborazione fra il Comune di Siena, il Polo Museale della Toscana e Opera-Civita, il progetto è volto a recuperare il rapporto storico, politico e religioso che lega l’intervento del Vecchietta al trasferimento in questa sede, attorno alla metà del Quattrocento, dei cimeli, valorizzando, attraverso il nuovo sistema di illuminazione, anche gli affreschi, restituendoli alla loro pienezza cromatica.

Continua a leggere

Una riscoperta e un evento alla Certosa di Calci

Certosa X_01.jpg

Museo Nazionale della Certosa di Calci

Sabato 14 aprile 2018, ore 16,30.

Inaugurazione di un nuovo ambiente riaperto al pubblico nel percorso di visita:

la Quadreria del Priore con l’affresco ritrovato di Pietro Giarrè.

Grazie alla generosità del Rotary Club Cascina, alla sovvenzione District Grant e al contributo della società A.T.E.F.I. srl, il percorso espositivo del Museo nazionale della Certosa di Calci si arricchisce di una parte importante dell’appartamento priorale: la sala/quadreria, la cappellina privata dalle elegantissime decorazioni parietali, l’affaccio sul giardino del Priore con lo splendido grottesco che arreda e decora il muro di cinta che separa il giardino dagli orti. Continua a leggere

Sapìa a Colle Vald’Elsa… le interviste e le immagini della mostra

 

ìì

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

SAVIA NON FUI
DANTE E SAPÌA
FRA LETTERATURA E ARTE

Lo scorso 7 aprile si è aperta al Museo San Pietro la mostra promossa dal Comune di Colle di Val d’Elsa e dall’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa, Montalcino con la partecipazione e organizzazione di Opera Civita, dedicata alla figura di Sapìa, gentildonna senese nata Salvani, protagonista del canto XIII del Purgatorio di Dante. La figura emerge per la forte caratterizzazione, con tratti molto sofferti e risentiti quale interprete dell’invidia. Peccò sì tanto d’invidia da giungere all’insania. Nonostante il nome, infatti, la zia paterna di Provenzan Salvani, capo della parte ghibellina, già incontrato da Dante fra i superbi, non fu “savia” nell’augurarsi la sconfitta dei propri concittadini senesi nella battaglia di Colle di Val d’Elsa (vv. 109-111): “Savia non fui, avvegna che Sapìa / fossi chiamata, e fui delli altrui danni / più lieta assai che di ventura mia”. Continua a leggere