In ordine sparso, a Firenze: Helidon Xhixha

 

Fig. 2b

Fig. 2b Infinito 2017 acciaio lucidato a specchio 1200 × 400 × 200 cm 472 × 157 × 78.7 in Palazzo Pitti, Piazza Pitti, Firenze

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Helidon Xhixha

In ordine sparso

Giardino di Boboli, Palazzo Pitti, Gallerie degli Uffizi

Piazza San Firenze

27 giugno – 29 ottobre 2017

Una nuova esposizione di sculture monumentali del celebre scultore Helidon Xhixha aprirà al Giardino di Boboli a Firenze il 27 Giugno 2017.

Xhixha, che oggi vive e lavora tra Milano e Dubai, è nato in Albania ed è figlio d’arte. Proprio grazie al padre, già in giovane età scopre la propria vocazione alla scultura, che diventa nel tempo monumentale e impegnata su temi  sociali ed esistenziali, e che riscuote grande successo: le sue iconiche strutture  in acciaio inossidabile oggi compaiono in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

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Glenn Brown al Bardini

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Glenn Brown

Piaceri Sconosciuti

Museo Stefano Bardini

10 Giugno – 23 Ottobre

 

Una mostra promossa dal Comune di Firenze

Curata da Sergio Risaliti e Antonella Nesi

Organizzazione Mus.e

In collaborazione con Gagosian

Il Museo Stefano Bardini è lieto di annunciare l’imminente apertura della mostra Piaceri Sconosciuti dell’artista britannico Glenn Brown, che si terrà dal 10 Giugno al 23 Ottobre. Prendendo spunto dalla storia dell’arte e dalla cultura popolare, Glenn Brown ha dato vita a un linguaggio artistico che sfida e trascende il tempo e le convenzioni pittoriche. Le sue pulsioni manieriste nascono dal desiderio di infondere nuova vita alla forma oltre i limiti storici. Richiamandosi a opere altrui, facendole proprie e studiandole, Brown presenta una rilettura in chiave contemporanea di immagini appena riscoperte o conclamate. Continua a leggere

Amedeo Desideri, della scultura e di altro…

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Chi è Amedeo Desideri…

Nato a Empoli il 5 maggio 1993, ha frequentato il liceo artistico Virgilio di Empoli conseguendo il diploma in arti visive indirizzo scultura.

Formato internamente al liceo tramite stage collaborando con l’artista Anna Rita Tapinassi e lavorando come decoratore in una fabbrica artistica di ceramica.

Nell’anno accademico 2012/13 iscritto all’Accademia di Belle Arti di Carrara, contemporaneamente agli studi ha partecipato a un work-shop nell’Accademia di Belle Arti di Varsavia. Continua a leggere

Vincenzo Consolo su Angelo Maiorana

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Vincenzo Consolo

Dal Catalogo della mostra di Angelo Maiorana a Cefalù, nel 1982

 

… Oggi, a distanza d’anni, il linguaggio e il mondo di Maiorana si sono ancor più affinati e impreziositi.

In queste tele, le sue esplorazioni verso dimensioni inedite e fantastiche, sono tese fino all’acuto più poetico.

E in questo viaggio, dove si procede per decantazione e assottigliamento, unico viatico possibile è ancora la memoria intrisa di sottili nostalgie. Fra l’intersecarsi di piani e di cerchi, tra fughe di linee ed angoli, i ritmi cromatici ben modulati, le campiture – pause di blu, verdi o rossi, danno alla composizione una lirica armonia che attenua i vibranti e nervosi movimenti dei segni. Continua a leggere

Angelo Maiorana

Angelo Maiorana, pittore e ceramista

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Una biografia:

Angelo Maiorana è nato a Santo Stefano di Camastra (Messina) nel 1940.

Diplomato presso l’Istituto d’Arte di Palermo nel 1958 frequenta sino al 1960 l’Accademia di Belle Arti di Roma con i maestri Franco Gentilini e Toti Scialoja.

Nel 1960 riceve una borsa di studio dalla Regione bavarese e si trasferisce in Germania, a Monaco  e frequenta i corsi del Prof. Nagel presso la Kunst Akademie.

Richiamato dal clima artistico parigino è a Paris all’Academie des Beaux Arts.

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Il Contemporaneo a Firenze: Lara-Vinca Masini

Riceviamo con piacere dagli amici di Cultura Commestibile questa iniziativa, e la pubblichiamo subito sul nostro blog. Lara-Vinca Masini è un punto di riferimento non solo per Firenze, per una visione contemporanea dell’Arte. Il suo “Umanesimo, Disumanesimo” è stato in assoluto il primo segnale forte del “nuovo” a Firenze. Aveva respiro d’Europa  e invase la sonnacchiosa Città del Fiore circa 37 anni fa.

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A Colle, riapre il Museo San Pietro…

Apertura del Museo San Pietro

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Dopo quasi venti anni di chiusura, sabato 18 marzo, alle ore 11,30 riapriranno le porte del nuovo Museo San Pietro.

Il museo è il frutto della fusione del Museo Civico e Diocesano d’Arte sacra (formatosi dall’unione dei due istituti nel 1995), con la Collezione del Conservatorio di San Pietro, il monastero di San Pietro e il monastero di Santa Caterina e Maddalena, la Collezione Romano Bilenchi e la Collezione di Walter Fusi. Continua a leggere

Lara-Vinca Masini su Beppe Chiari

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Giuseppe Chiari, da: http://www.fondazioneberardelli.org

Ciò che ci univa. La passione per l’architettura

(Scritto nel maggio 2008)

 

Pasolini e Chiari. La differenza è che Chiari sentiva il rapporto con Firenze come appartenenza, anche se in questa città, al di là dei pochi amici, non ha trovato nessun riconoscimento finché non è stato riconosciuto fuori. E anche allora… Basterà ricordare che al suo funerale non c’era un personaggio pubblico fiorentino. Mentre, ad esempio, c’era un telegramma di Cacciari. Il nostro caro sindaco lo mandò, su indicazione, certo, il giorno dopo…

Io non ho mai sentito Firenze come appartenenza. Ci sto perché ho molti amici carissimi, ma non vivo la città, non mi interessa. Abbiamo lavorato insieme per “Umanesimo Disumanesimo nell’arte europea….”, che avevo organizzato anche per capire se questa città fosse pronta… Inutile… Chiari intervenne su una piazzetta del centro evidenziandone il brutto rifacimento ottocentesco…. Continua a leggere