Il restauro del Chiostrino dei Voti

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Lunette prima e dopo il restauro

foto di Antonio Quattrone

 

IL CHIOSTRINO DEI VOTI IN SANTISSIMA ANNUNZIATA RESTAURATO
GRAZIE AI FRIENDS OF FLORENCE

 

Dopo un meticoloso restauro durato quattro anni il Chiostrino dei Voti della Santissima Annunziata di Firenze torna a mostrarsi nel pieno della sua bellezza.
L’intervento agli affreschi e a tutto l’apparato decorativo, realizzato dal 2013 al 2017, è stato reso possibile grazie a una donazione di 467.000,00 € da parte della Fondazione non profit Friends of Florence.
I lavori sono stati eseguiti dalle imprese Gioia Germani e S.A.R.snc di Cristiana Conti e Alessandra Popple, sotto la Direzione lavori del Comune di Firenze (Arch.Giorgio Caselli, Arch. Fabio Sforzi) e con l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza (Dott.ssa Brunella Teodori, Dott.ssa Ilaria Ciseri, Dott. Claudio Paolini).
Il Chiostrino dei Voti si trova all’interno della Basilica della Santissima Annunziata: il santuario mariano è una delle 10 chiese fiorentine che appartiene Fondo Edifici di culto del Ministero dell’Interno la cui missione è quella di assicurare la tutela, la valorizzazione, la conservazione e il restauro dei beni di sua proprietà.
Luogo ricco di capolavori e di storia, il Chiostrino dei Voti, è stato realizzato su disegno di Michelozzo a partire dal 1447, ed è considerato la culla della maniera fiorentina: il nome deriva dagli ex-voto alla Vergine Annunziata che un tempo erano donati ed esposti proprio qui. Il ciclo pittorico, è costituito da dodici lunette affrescate realizzate da alcuni dei più importanti artisti attivi a Firenze fra Quattro e Cinquecento: in particolare, oltre ad Alessio Baldovinetti che realizzò nel 1460 l’Adorazione dei Pastori, vi lavorarono Pontormo, Rosso Fiorentino e il loro maestro Andrea del Sarto.

A caratterizzare inoltre l’ambiente concorrono anche una decorazione costituita da un fondo a stemmi, griglie e grottesche eseguita tra il 1510 e il 1514 da Andrea Feltrino, e svariati elementi lapidei, quali colonne, portali, stemmi, il bassorilievo della Madonna della Neve (attribuito a Luca della Robbia) e il busto di Andrea del Sarto.
“Il restauro del Chiostrino dei Voti ha rappresentato un momento molto significativo per la nostra Fondazione, sottolinea la Presidente Simonetta Brandolini d’Adda, poiché ha consentito di salvaguardare un intero luogo del complesso della Santissima Annunziata riconosciuto come fondamentale per la città e per la storia dell’arte mondiale. Nei suoi affreschi si conserva l’origine di quella maniera moderna che ha ispirato per secoli artisti e devoti. Ha insegnato a storici dell’arte e studiosi, non soltanto lo stile, ma anche concetti religiosi profondissimi con le sue iconografie
dipinte. Ringrazio a nome di tutta la Fondazione i tantissimi donatori che hanno reso possibile il restauro, il Comune di Firenze e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le province di Prato e Pistoia per la collaborazione, i Padri dell’Ordine dei Servi di Maria per la disponibilità durante i lavori, le restauratrici e tutti i collaboratori che hanno realizzato l’intervento. Ringraziamo il Comune anche per il lavoro di riqualificazione della struttura
di copertura realizzato durante il nostro restauro. Il progetto di restauro dell’apparato decorativo dell’intero luogo è stato fortemente voluto da Friends of Florence perché tutto il Chiostrino mostrava segni evidenti di deterioramento sia per le opere sia per un degrado del ambiente stesso.
Abbiamo organizzato tutto il restauro insieme a Gioia Germani e ad Alessandra Popple e Cristiana Conti titolari della ditta SAR snc, e siamo riconoscenti a loro per la loro perseveranza e per il loro lavoro nonostante i tantissimi disagi incontrati durante tutti questi anni. Il nostro programma di raccolta fondi è stato molto lungo ma adesso, con il restauro appena concluso, siamo molto sodisfatti perché abbiamo contribuito a consegnare questo patrimonio al futuro ma ci rendiamo conto che da solo questo progetto non basta. Non possiamo poi lasciare questo Chiostro ricadere nell’incuria. È importante che siano mantenute alte l’attenzione e la cura non soltanto del luogo,
ma dell’intera Piazza della Santissima Annunziata affinché sia possibile conservare questi capolavori di Firenze per gli anni a venire, mantenendone decoro, sicurezza e pulizia.”
Il lavoro durato quattro anni, è stato reso possibile dai donatori di Friends of Florence e seguito dalla Direzione Lavori del Comune di Firenze e sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza Archeologia e Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le province di Prato e Pistoia. La complessità dell’intervento è dipesa non soltanto dalle vicende conservative vissute dal Chiostrino dei Voti, ma anche dal fatto che esso appartiene a una delle basiliche più importanti della città di Firenze come raccontano le restauratrici Gioia Germani, Cristiana Conti e Alessandra Popple “E’ stato un lavoro particolarmente lungo e meticoloso che ha assorbito la maggior parte
del nostro intervento. Il restauro del Chiostrino dei Voti ha occupato in modo quasi continuativo quattro anni della nostra attività lavorativa. Riteniamo che sia stato uno degli interventi più impegnativi e nello stesso tempo gratificanti di tutta la nostra esperienza nel campo del restauro delle pitture murali.”

Fonte: Ufficio Stampa
Elisa Bonini elisaboniniitaly@friendsofflorence.org


 

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