Riapertura Chiesa San Giorgio e Spirito Santo alla Costa

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Firenze: riapertura Chiesa San Giorgio e Spirito Santo alla Costa

Chiusa da tempo, e dopo un importante restauro, sabato 30 settembre alle ore 18, la Chiesa di  San Giorgio e Spirito Santo alla Costa verrà restituita al culto con una Santa Messa solenne.

I lavori di restauro, supervisionati dalla Soprintendenza di Firenze, sono stati realizzati grazie alla  generosa donazione  della Fondazione Gianmaria Buccellati e hanno riguardato in particolare il tetto, le facciate,  i portali e i portoni d’ingresso.

Ritorna finalmente fruibile al pubblico e ai fedeli uno dei rari gioielli barocchi della città, che custodisce  all’interno opere del Foggini e del Gabbiani.

A partire dal 15 Ottobre la chiesa rimarrà aperta per la funzione religiosa domenicale delle  ore 9,30.


 

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Gallerie degli Uffizi: il nuovo sito a misura d’uomo

presentazione sito web e logo uffizi

Presentazione del nuovo sito web e del nuovo logo degli Uffizi

 

Gallerie degli Uffizi: un nuovo sito progettato a misura d’uomo

 

In Cantiere Creativo, agenzia web fiorentina responsabile del visual design e sviluppo web, abbiamo lavorato a stretto contatto con il Dipartimento di Comunicazione Digitale ed il Direttore Schmidt come un unico team. Abbiamo svolto workshop di usabilità e adottato metodologie agili di sviluppo che ci hanno permesso di scegliere, giorno per giorno, le funzionalità da sviluppare per arrivare a questa prima pubblicazione. Continua a leggere

Un nuovo sito e un nuovo logo per gli Uffizi

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Le Gallerie degli Uffizi: la nuova strategia di comunicazione

Il nuovo sito web e la nuova identità

 

Dopo i successi dei canali social delle Gallerie degli Uffizi – in particolare Instagram con più di 78mila followers è il museo italiano più seguito e con la quota di crescita più alta – oggi in Sala Bianca di Palazzo Pitti vengono presentati il nuovo sito e il nuovo logo per le Gallerie degli Uffizi frutto della nuova strategia di comunicazione.

 

PERCHÉ UNA NUOVA IDENTITÀ E LA NUOVA STRATEGIA?

Nonostante il nome Uffizi riecheggi da secoli ed ora definisca, insieme a Corridoio Vasariano, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli, il più grande museo italiano, questoinsieme di preziosi luoghi della cultura non aveva ancora intrapreso quel necessario processo di accreditamento visivo che lo rendesse veramente unico e legalmente inimitabile. Continua a leggere

Eike Schmidt: una nuova visione degli Uffizi

 

presentazione sito web e logo uffizi

Una nuova stagione digitale

di  Eike Schmidt

Firenze, 27 settembre 2017

Il nuovo sito web apre una stagione inedita per le Gallerie degli Uffizi, una fase nuova in cui finalmente il pubblico potrà essere messo direttamente a contatto con l’Istituzione (che include il Complesso Vasariano, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli) creata come struttura autonoma nel 2014. Questa è stata anche l’occasione per concepire ex novo il sito e adattarlo alle esigenze della normativa vigente: in questo modo, non solo si favoriscono la consultazione e la ricerca, ma si soddisfano anche le regole sulla trasparenza delle attività amministrative. Prima di tutto è stato necessario sgominare e far chiudere una pletora di siti falsi che occupavano il dominio “Uffizi” mai protetto prima. Erano davvero tanti, prevalentemente nati per vendere biglietti a prezzo maggiorato: alcuni purtroppo sono ancora attivi perché fondati all’estero – per eliminarli ci vorranno tempo e lunghe cause civili – ma intanto l’impatto di un’informazione diretta da parte nostra giocherà un ruolo decisivo. Continua a leggere

Firma d’artista: Remo Salvadori

firma salvadori remo

REMO SALVADORI  (Cerreto Guidi, 1947)

 

Nella mostra Yalta energia-pensiero-bellezza (ultimi  giorni, chiude il 1/10/2017, Firenze – Forte Belvedere) non si può non citare Remo Salvadori (nell’immagine “Anfora e modello”).

opera salvadori      Remo Salvadori: Anfora e modello

Nella firma una sintesi del suo pensiero artistico: collegata e staccata, il tempo come “istante” e  come “durata”; un movimento progressivo unito ad una ricerca del profondo restituiscono l’idea dell’arte quale unione di opposti, laddove il quotidiano si coniuga con la spiritualità considerando la molteplicità delle forme geometriche come simboli sia delle dimensione immanente che trascendente, coesistenti e mai antitetiche.

Susanna Bernabei


 

Luca Maria Patella alla Galleria Il Ponte a Firenze

seconda

Vaso fisiognomico di Battista Sforza, (1982) 2017, marmo giallo di Siena, 33,5×36 diam; e Vaso fisiognomico di Federico da Montefeltro (stessa data), marmo verde Gressoney tornito, cm 34×36 diam. 

NOETICHE 22x31:Layout 1

Cosmo di Montefolle, 1985-86, scatola ottica in legno e altri materiali, cm 46x46x36

prima

Installazione, Federico da Montefeltro, 2017, vaso fisiognomico in legno, smalti, 298x192x7 cm

terza

Cosmo di Montefolle, 1985-86, scatola ottica in legno e altri materiali, 46x46x36 cm

 

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LUCA MARIA PATELLA

NON OSO / OSO NON / essere

a cura di  Alberto Fiz

Galleria Il Ponte – Firenze

22 settembre – 10 novembre 2017

catalogo

Luca Maria Patella

NON OSO / OSO NON essere

testo di  Alberto Fiz

Intervista di Ilaria Bernardi

Edizione italiana / inglese

Gli Ori, Pistoia 2017

Il Ponte inaugura la nuova stagione espositiva con la mostra NON OSO / OSO NON essere ideata da Luca Maria Patella appositamente per gli spazi della galleria. Come afferma lo stesso artista: “Beh! più modestamente (mo’ destamente?) ritorno a Firenze, al Ponte (!) con alcune mie idee (fiorentine?! che implicano la dialettica profonda, fra INConscio & COSCienza)”. Continua a leggere

Fabio Genovesi visto da Susanna Bernabei

 

Nell’incontro di presentazione del libro “Il mare dove non si tocca” con l’autore Fabio Genovesi avvenuto presso il MUVE, Museo del Vetro ad Empoli per VIRUSLIBROEXTRA – Libreria Rinascita di Empoli, ho potuto acquisire la dedica autografa dello scrittore.

La dedica in immagine evidenzia un soggetto in cui l’ironia e lo sguardo divertito trasfigurano una realtà che solitamente non è evidente a tutti.

Vivacità di pensiero e di azione tra creatività e dinamismo connotano una vena artistica che corre sul filo della meraviglia, dello stupore di fronte alle stravaganze della vita.

L’immaginazione è lo strumento che permette di affrontare le vicende personali  al di là di “qualsiasi maledizione”.

Susanna Bernabei

Jacopo da Pontormo, la mostra del 1956

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MOSTRA DEL PONTORMO

E DEL

PRIMO MANIERISMO FIORENTINO

SECONDA EDIZIONE

FIRENZE

PALAZZO’ STROZZI 24 MARZO – 15 LUGLIO 1956

NOTIZIA DEL PONTORMO

 

Nato nel 1494 a Pontorme (Empoli), da un pittore fiorentino seguace del Ghirlandaio, Iacopo Carrucci rimase presto orfano. Sistemato a Fi­renze presso un parente, studia nelle botteghe di Leonardo da Vinci, Piero di Cosimo, Mariotto Albertinelli; circa il 1512 passa sotto Andrea del Sarto, e collabora ai suoi lavori, tra l’altro dipingendo, col Rosso, la predella della Annunciazione di Sangallo (c. 1512). Debutta nel 1513-4 con l’arma dì Leone X sul portico della Nunziata. Separatosi allora da Andrea, si va affermando in successive commissioni: così nel ’15 affresca la Sala Papale in S. Maria Novella, nel ’16 termina l’affresco con la Visitazione nel chiostrino della Nunziata, nel ’18 dipinge la pala dei Pucci in S. Michele Visdomini; contemporaneamente lavora, con Andrea del Sarto, il Granacci, il Bachiacca, a storie di Giuseppe Ebreo per la famosa camera nuziale dì Pier Francesco Borgherini. Continua a leggere

Il Reliquiario di Montalto al Museo del Bargello

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Il Reliquiario di Montalto

dalle zone terremotate  delle Marche

in mostra al Museo Nazionale del Bargello

 

24 settembre  2017 – 30 gennaio 2018

 

Il Museo Nazionale del Bargello ha il piacere di comunicare che il Reliquiario di Montalto, attribuito all’artista francese Jean Du Vivier – attivo a Parigi alla corte di Carlo V, nella seconda metà del XIV secolo -, sarà esposto dal 24 settembre 2017 al 31 gennaio 2018 nella Cappella della Maddalena del Museo del Bargello, su gentile concessione del Museo Sistino Vescovile di Montalto.

 Il terremoto del 30 ottobre 2016 ha compromesso l’agibilità del Museo Sistino Vescovile di Montalto che conserva, come suo tesoro più prezioso, il reliquiario donato da papa Sisto V. In questa drammatica contingenza il Museo Nazionale del Bargello ha voluto ospitare il reliquiario, rarissimo capolavoro di oreficeria medioevale, perché sia visibile anche durante i necessari lavori di restauro dell’edifico storico dove sono esposte le collezioni e perché l’attenzione del pubblico non si distolga dalla critica situazione che il sisma ha provocato nelle regioni centroitaliane. Continua a leggere