2018: La Tavola Doria al Castello di Poppi

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Le Gallerie degli Uffizi annunciano l’esposizione del celebre dipinto noto come la Tavola Doria, che avrà luogo, durante l’estate del 2018, nel castello dei Conti Guidi a Poppi

 

La mostra nel Castello dei Conti Guidi” – afferma il Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt – “è un progetto di collaborazione che rientra nella strategia di capillare valorizzazione della ricchezza del patrimonio culturale del territorio italiano. In aggiunta alle Marche e all’Umbria, continuiamo e intensifichiamo le iniziative rivolte alla Toscana, mediante progetti già avviati o in corso di definizione con Poppi, Anghiari e Castiglion Fiorentino, con Vinci, e con altri Comuni ancora della Regione.” Continua a leggere

Annunci

I piatti del Granduca: la presentazione e i filmati


 

Presentazione

Valentina Conticelli

Coordinatrice del Tesoro dei Granduchi

 

L’esposizione dedicata ai ‘piatti di san Giovanni’ è l’ultima di una serie di mostre che approfondiscono dal punto di vista scientifico specifici settori delle straordinarie raccolte del Tesoro dei Granduchi per offrire ai visitatori una nuova, più ampia visione, del patrimonio del museo. Continua a leggere

I Piatti d’argento del Granduca

Fig. 1
1680
Allegoria del dominio della Toscana sul mare
calco in gesso
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Tesoro dei Granduchi

Argentiere fiammingo attivo a Genova
Bacile e mesciroba
1619
Oxford, Ashmolean Museum, University of Oxford

Fig. 4
Trionfo di Cosimo I
1682
Chatsworth, The Trustees of the Chatsworth Settlement

Fig. 7
1696
Cosimo I istituisce l’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano
calco in gesso
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Tesoro dei Granduchi

Fig. 26
Il ‘Genio’ di Casa Medici
1701
calco in gesso
Firenze, Gallerie degli Uffizi, Tesoro dei Granduchi

Omaggio al Granduca

Memorie dei piatti d’argento per la festa di san Giovanni

Tesoro dei Granduchi, Palazzo Pitti, Firenze

24 giugno – 24 settembre 2017

Con questa mostra le Gallerie degli Uffizi hanno voluto mettere in luce un episodio tanto appassionante quanto poco noto dell’oreficeria italiana tra Sei e Settecento, che trae la sua origine dalla ricorrenza di San Giovanni Battista, solennemente festeggiata a Firenze già in antico il 24 giugno di ogni anno, e dalle relazioni diplomatiche di Casa Medici che estendeva la sua influenza sull’ambiente curiale romano. Queste circostanze portarono nelle collezioni medicee una straordinaria raccolta di piatti istoriati d’argento, eseguiti su disegno dei più significativi artisti romani del tempo. Continua a leggere

In ordine sparso, a Firenze: Helidon Xhixha

 

Fig. 2b

Fig. 2b Infinito 2017 acciaio lucidato a specchio 1200 × 400 × 200 cm 472 × 157 × 78.7 in Palazzo Pitti, Piazza Pitti, Firenze

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Helidon Xhixha

In ordine sparso

Giardino di Boboli, Palazzo Pitti, Gallerie degli Uffizi

Piazza San Firenze

27 giugno – 29 ottobre 2017

Una nuova esposizione di sculture monumentali del celebre scultore Helidon Xhixha aprirà al Giardino di Boboli a Firenze il 27 Giugno 2017.

Xhixha, che oggi vive e lavora tra Milano e Dubai, è nato in Albania ed è figlio d’arte. Proprio grazie al padre, già in giovane età scopre la propria vocazione alla scultura, che diventa nel tempo monumentale e impegnata su temi  sociali ed esistenziali, e che riscuote grande successo: le sue iconiche strutture  in acciaio inossidabile oggi compaiono in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.

Continua a leggere

La divina bellezza a Siena

L’Acropoli di Siena

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Divina Bellezza, SOTTO IL DUOMO, Percorsi di luce, Complesso del Duomo di Siena


Questo slideshow richiede JavaScript.

Nello SPAZIO nel TEMPO, Complesso Santa Maria della Scala


 

Santa Maria della Scala

Dopo l’esperienza maturata attraverso gli spettacoli Divina Bellezza in Piazza Jacopo della Quercia, si accendono nuovamente i riflettori sull’Acropoli di Siena. Quaranta proiettori con innovativa tecnologia laser torneranno ad illuminare i due complessi museali di Piazza Duomo al fine di raccontare al visitatore contemporaneo la grande e millenaria storia di Siena. Gian Franco Indrizzi, Rettore dell’Opera della Metropolitana, nel settecentesimo (1317 – 2017) anniversario dell’ampliamento della Cattedrale, inaugura un nuovo percorso finalizzato alla valorizzazione dell’Oratorio di San Giovannino: “Divina Bellezza – Sotto il Duomo, percorsi di Luce”, un progetto attraverso il quale l’Opera intende recuperare e valorizzare l’Oratorio ormai da decenni chiuso al pubblico. Il percorso inizia dal Battistero e prosegue negli ambienti frutto delle modifiche della Cattedrale iniziate nel 1317.  Attraverso le fondamenta del braccio sinistro del transetto, una volta luoghi destinati alla conservazione delle granaglie, si giunge all’aula seicentesca della chiesa. I visitatori, raggiunto il cantiere dell’Oratorio, assisteranno ad uno spettacolo immersivo della storia, dell’arte e delle tradizioni di Siena grazie a una proiezione di videomapping 3d con cuffia in multilingua. Continua a leggere

Henri Cartier Bresson a San Gimignano

foto-1r


Questo slideshow richiede JavaScript.

Diritti riservati su queste foto


 

Fotografo

140 scatti di Henri Cartier Bresson

Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”

San Gimignano

dall’16 giugno al 15 ottobre 2017

 

Un evento di particolare importanza, dedicato al grande maestro della Fotografia, per immergerci nel suo mondo,  per scoprire il carico di ricchezza di ogni sua immagine, testimonianza di un uomo consapevole, dal lucido pensiero, verso la realtà storica e sociologica.  

Quando scatta l’immagine guida che è stata scelta per questa sua nuova rassegna monografica allestita a San Gimignano, Henri Cartier-Bresson ha appena 24 anni. Ha comprato la sua prima Leica da appena due anni, ma è ancora alla ricerca del suo futuro professionale.

È incerto e tentato da molte strade: dalla pittura, dal cinema. “Sono solo un tipo nervoso, e amo la pittura.” …”Per quanto riguarda la fotografia, non ci capisco nulla” affermava. Continua a leggere

IMMAGINI DELLA SCIENZA

ImmaginiScienza_invito_digitale

Questo slideshow richiede JavaScript.

La fotografia scientifica nelle collezioni del Museo Galileo

Firenze, Museo Galileo

20 giugno – 24 settembre 2017

Nell’Ottocento l’uso del mezzo fotografico produsse notevoli mutamenti nella pratica scientifica. Il Museo Galileo conserva diverse testimonianze di questo cambiamento: macchine fotografiche, libri, documenti, lastre e stampe fotografiche.

L’adozione della fotografia mutò il modo di fare scienza e influì fortemente sullo sviluppo di molte discipline, dall’astronomia alle scienze naturali. Nella seconda metà dell’Ottocento, gli astronomi Giovanni Battista Donati (1826-1873) e Angelo Secchi (1818-1878), pionieri della spettroscopia stellare, furono grandi fautori della ripresa fotografica per lo studio dei fenomeni astronomici.

Continua a leggere

Glenn Brown al Bardini

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Glenn Brown

Piaceri Sconosciuti

Museo Stefano Bardini

10 Giugno – 23 Ottobre

 

Una mostra promossa dal Comune di Firenze

Curata da Sergio Risaliti e Antonella Nesi

Organizzazione Mus.e

In collaborazione con Gagosian

Il Museo Stefano Bardini è lieto di annunciare l’imminente apertura della mostra Piaceri Sconosciuti dell’artista britannico Glenn Brown, che si terrà dal 10 Giugno al 23 Ottobre. Prendendo spunto dalla storia dell’arte e dalla cultura popolare, Glenn Brown ha dato vita a un linguaggio artistico che sfida e trascende il tempo e le convenzioni pittoriche. Le sue pulsioni manieriste nascono dal desiderio di infondere nuova vita alla forma oltre i limiti storici. Richiamandosi a opere altrui, facendole proprie e studiandole, Brown presenta una rilettura in chiave contemporanea di immagini appena riscoperte o conclamate. Continua a leggere

Il ritorno del Crocifisso dei Sangallo restaurato

Questo slideshow richiede JavaScript.


Restaurato il grande Crocifisso ligneo dei Sangallo

(Antonio o Francesco, inizi XVI sec.) di proprietà

dell’Accademia delle Arti del Disegno

Il restauro è stato realizzato grazie al mecenatismo

della Fondazione non profit Friends of Florence

Firenze – Oggi, giovedì 8 giugno 2017, nella Sala conferenze dei Padri Serviti alla Basilica della Santissima Annunziata, in via Cesare Battisti, 6, è stato presentato alla stampa il restauro del grande Crocifissoligneo policromodei Sangallo (Antonio o Francesco, inizi XVI secolo) di proprietà dell’antica Accademia delle Arti del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de’ Medici e Giorgio Vasari nel nome di Michelangelo. Continua a leggere