Il Pontormo a Empoli

 

300 Figura

Pontormo, Studio per un compianto sul Cristo, Firenze, Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi(n. 300 F)

Il Pontormo a Empoli

di Rosanna Caterina Proto Pisani

Da “Il Segno di Empoli”, n. 25, anno 1994

La redazione ringrazia la dott.ssa Proto Pisani per aver consentito la pubblicazione

L’esposizione, prevista per il mese di settembre nel Convento degli Agostiniani ad Empoli, è nata come omaggio da parte di Empoli verso il suo concittadino più celebre -ormai possiamo dirlo a voce alta – dopo la rivalutazione operata dalla critica del nostro secolo dei rappresentanti della ‘maniera’, nei quali si è saputo cogliere una sensibilità e un rapporto con l’arte che precorrono un atteggiamento moderno. Credo sia quindi importante sottolineare il rapporto di Jacopo con Empoli, anzi più specificamente con Pontorme, luogo natio dove il nostro pittore trascorse soltanto i primi anni di vita. Jacopo qui rimase fino ai tredici anni – a detta del Vasari: il tempo per assimilare le prime nozioni scolastiche e i rudimenti di grammatica latina. Ritornerà quindi, già promettente pittore, a dipingere uno stemma su una delle porte del castello e lascerà nella chiesa di San Michele i Santi che segnano dopo il superamento del classicismo, la svolta decisiva in senso manieristico avvenuta all’incirca in quegli anni. Siamo nel 1519 ed Jacopo terminerà la sua vita nel 1557: da allora non vi saranno più occasioni di ritorni ufficiali e professionali ad Empoli. Ciò nonostante il piccolo borgo ha segnato con il suo nome questo grandissimo artista che, conosciuto come il Pontormo, ha reso noto universalmente l’antichissimo ca­stello, divenuto ormai un sobborgo di Empoli. Continua a leggere

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UNA NUOVA ACQUISIZIONE ALLA GALLERIA DELL’ACCADEMIA DI FIRENZE 

 

 

 

Giovanni dal Ponte, Madonna col Bambino in trono, tempera su tavola, cm. 120×60, Galleria dell’Accademia di Firenze, particolari dei volti della Vergine e di Gesù Bambino prima del restauro.

Si tratta della definitiva acquisizione per il museo di una nuova opera di Giovanni dal Ponte, proveniente dai Depositi del Polo Museale Regionale della Toscana, che andrà ad arricchire la prima esposizione monografica a lui dedicata, Giovanni dal Ponte (1385-1437). Protagonista dell’Umanesimo tardogoticoche sarà aperta il prossimo autunno (22 novembre 2016 – 12 marzo 2017) .

Si tratta di una Madonna col Bambino in trono proveniente dalla chiesa di Badia nel cuore di Firenze, conservata per moltissimi anni presso la Certosa del Galluzzo, alle porte della città. Continua a leggere