Ultime fasi del restauro del Battistero di Firenze

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Claudio Giovannini fotografo, courtesy Opera di Santa Maria del Fiore

Al via lo smontaggio dei ponteggi che ricoprono le facciate esterne del monumento

Comunicato Stampa

Ultime fasi del restauro del Battistero di Firenze: sono iniziati i lavori di smontaggio dei ponteggi, su tutte le facciate esterne del monumento e della lanterna, che termineranno entro il prossimo 25 ottobre. Da quella data il Battistero sarà di nuovo visibile in tutta la sua bellezza.

Il restauro, iniziato a febbraio 2014, dopo settanta anni dall’ultimo intervento, ha interessato tutto il rivestimento marmoreo delle otto facciate esterne, delle falde di copertura e della lanterna del Battistero. Si è trattato di un intervento conservativo teso a eliminare gli strati d’incrostazioni e i depositi di sostanze inquinanti, oltre a consolidare e ridefinire gli elementi marmorei che nel tempo si sono degradati.

Diretto dall’Opera di Santa Maria del Fiore in accordo con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggioper le Province di Firenze, Pistoia e Prato, per il restauro sono stati necessari circa 2 milioni di euro, finanziati dall’Opera e, in parte, da risorse raccolte grazie alla campagna di crowdfunding intrapresa dall’Opera stessa a cui hanno risposto migliaia di cittadini per iniziativa di Unicoop Firenze, Maison Pucci e singoli donatori.

Il restauro è stato particolarmente complesso perché le otto facciate presentavano stati di conservazione diversa, sia per le caratteristiche dei materiali che per le differenti esposizioni agli agenti atmosferici. A supporto dell’intervento sono stati effettuati rilievi laser, studi iconografici e storici e campagne diagnostiche eseguite dall’Università degli Studi di Firenze e dall’ICVBC – CNR.

Anche il restauro della lanterna è stato molto impegnativo, si è dovuti intervenire anche con lavori di consolidamento della struttura e con la rimozione dell’alterazione della doratura della palla e della croce.

Il restauro è anche il momento scientifico del ‘riconoscimento’ dell’opera d’arte” – afferma ilvicepresidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Francesco Gurrieri – “E può considerarsi finito, non allo smontaggio dei ponteggi, ma con la pubblicazione delle ricerche e degli accertamenti scientifici fatti per l’occasione. Così abbiamo ora uno spettro vasto delle tipologie di degrado, delle alterazioni, della natura petrografica dei marmi, e, soprattutto, la digitalizzazione di ciascuna bozza costitutiva del paramento lapideo. Ciò consentirà, in avvenire, di monitorarne il comportamento e di fare finalmente una ‘manutenzione programmata’ del monumento”.

Il restauro del Battistero è una delle tappe del programma di interventi messi in campo dall’Opera di Santa Maria del Fiore in vista del V Convegno Ecclesiale Nazionale della Chiesa Italiana che si terrà a Firenze a novembre e che vedrà la visita di Papa Francesco. Fra questi interventi si segnala, in particolare, anche l’apertura del nuovo Museo dell’Opera del Duomo, il prossimo 29 ottobre.

Firenze, 17 settembre 2015

Ufficio Stampa Opera di Santa Maria del Fiore

Ambra Nepi
via dei Benci 23 – 50122 Firenze
cell. 348 – 6543173
info@ambranepicomunicazione.it

www.ambranepicomunicazione.it

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